Rieducazione posturale

rieducazione posturale

Cos’è la postura?

È l’atteggiamento abituale di una persona, determinato dalla contrazione di gruppi di muscoli scheletrici che si oppongono alla gravità e dal modo con il quale l’individuo comunica con l’ambiente esterno.

La postura è l’adattamento personalizzato di ogni individuo all’ambiente fisico, psichico ed emozionale. L’attività posturale di un muscolo è dipendente dal suo tono ed è regolata, oltre che da centri superiori del sistema nervoso, anche dal midollo spinale. La rieducazione posturale tratta perciò anche i riflessi di postura. Questi sono particolari riflessi il cui scopo è di assicurare la statica di ciascuno dei segmenti del corpo (riflessi di postura locali), e del corpo nel suo complesso (riflessi di atteggiamento). Mentre i primi hanno come punto di partenza gli apparati di ricezione sensitiva posti nelle articolazioni e nei muscoli, i secondi hanno origine in sensazioni spaziali più generali.

Il riflesso tonico di postura consiste nella contrazione involontaria che si stabilisce quando il segmento di un arto è portato passivamente in una data posizione. L’engramma motorio rappresenta l’insieme delle esperienze motorie memorizzate dall’individuo, ed è un condizionamento per la sua postura.

Rieducazione posturale esercizi

Svolgere, insieme al fisioterapista, alcuni esercizi di rieducazione posturale è fondamentale perché molti sono i rapporti tra alterazioni della postura e determinate patologie dolorose. Vari recettori del corpo, se squilibrati, possono causare posizioni corporee scorrette e dolori. Patologie di altri apparati corporei lontani dal distretto in disfunzione possono attivare recettori posturali: i più importanti sono situati nella pelle, nell’occhio, nell’orecchio e nel vestibolo, nel piede, e nella mandibola; possono intervenire anche vari fattori emotivi e psicologici.

Questi fattori causano dei riflessi che vengono studiati in ottica di rieducazione posturale e, se perpetrati nel tempo e consolidati nell’engramma dell’individuo, provocano errori posturali che, con il passare del tempo, sono in grado di causare prima disagi e poi patologie. Tra queste troviamo: sovraccarichi con conseguente degenerazione articolare (artrosi, meniscopatie ecc.), irrigidimenti e degenerazioni dei tessuti elastici (tendinopatie, miopatie ecc.), intrappolamento dei nervi, disturbi digestivi, cattiva circolazione, problemi di equilibrio, disagi psichici.

La rieducazione posturale, dagli ultimi anni del XX secolo, si è anche occupata dello studio delle alterazioni posturali correlate alle patologie dentarie e specialmente a quelle dell’occlusione delle due arcate mandibolari. Dolori al rachide, mialgie diffuse, cefalea possono essere sintomi di arcate che non combaciano perfettamente ed entrano in conflitto con l’articolazione temporo-mandibolare, così i gruppi muscolari dell’apparato masticatorio si trovano in una condizione di squilibrio.

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